19 luglio 1992 - Paolo Borsellino e la sua scorta
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"Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo".
Paolo Borsellino
Un uomo che è consapevole di vivere i suoi ultimi giorni di vita, un uomo che non fugge, un uomo che intensifica l'attività investigativa perché il tempo stringe, un uomo che, con i suoi "angeli custodi" della scorta, ridona significato altissimo e riporta valore assoluto a frasi oggi spesso pronunciate con superficialità, talvolta addirittura con disprezzo, come "servitori dello Stato", "rispetto delle Istituzioni", "senso del dovere", "impegno civile".
In ricordo di Paolo Borsellino (magistrato), Agostino Catalano (caposcorta), Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Unico sopravvissuto Antonio Vullo, risvegliatosi in ospedale dopo l'esplosione, in gravi condizioni.
Leggi le informazioni sul sito di Salvatore Borsellino http://www.19luglio1992.com
Guarda su You Tube l'ultima intervista rilasciata da Paolo Borsellino 61 giorni prima di morire...
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 21 Luglio 2010 13:30)


