La III B ha "fatto i conti" con la STATISTICA! - Secondaria Moncalvo

Ricordo benissimo 20 sguardi perplessi e un po' spaventati la mattina in cui annunciai che avremmo iniziato ad affrontare la Statistica.
Ma la paura si trasformò in interesse quando i ragazzi capirono che gli strumenti statistici possono essere molto utili per analizzare fenomeni che li toccano da vicino, come per esempio l'andamento del loro profitto scolastico.
Senza contare che nella nostra società è indispensabile saper raccogliere, analizzare e interpretare una grande quantità di dati in tutti i campi, dall'economia alla medicina, dalle scienze, allo sport, alla produzione dei beni.
Televisione e giornali ci propongono spesso sintesi di dati sotto forma di sondaggi, classifiche, grafici.
Saper leggere questi dati è utile per poter prendere decisioni adeguate!
E così, calcolatrice alla mano, partimmo verso il calcolo dei valori medi.
Risultati?
Abbiamo scoperto che quando un capo di abbigliamento "è di moda" vuol dire che è posseduto da molte persone.
Abbiamo calcolato gli indici di dispersione per valutare se una distribuzione di dati è omogenea o meno ed il vocabolario si è arricchito di qualche termine specifico: media aritmetica, mediana, moda, campo di variazione, varianza, ecc.
Devo dire che le calcolatrici hanno funzionato a pieno ritmo in classe in questo periodo e, forse, ci siamo persino divertiti un po'!
Non male questa Statistica.

